E’ vero che della Rabbia si parla tanto e tanto se ne parlerà. E’ infatti la Regina delle Emozioni.

In questo articolo desidero trattare un argomento amato ma anche controverso, ovvero: la Rabbia e la sua pertinenza rispetto alla Comunicazione efficace.

Se mi arrabbio sono automaticamente “fuori” dalla possibilità di comunicare efficacemente?

Per dirla in altri termini: la Rabbia consente la Comunicazione efficace?

Ebbene, in questo articolo voglio stupirti, perchè probabilmente troverai un colpo di scena.

La Rabbia è un’Emozione molto importante e – come tale – va trattata e comunicata!

 

Ora, non voglio dirti che amerei trovarmi accanto a questa Signorina qui in parte a sinistra mentre urla, tantomeno se ce l’avesse con me!

Però – pensaci – mi sto riferendo a quando ci sentiamo così come lei e abbiamo bisogno che questa fastidiosa sensazione che abbiamo DENTRO se ne esca FUORI.

Ci corre in aiuto ancora una volta il nostro Thomas Gordon – papà delle Comunicazione efficace – che fin dagli anni ’60 del secolo scorso ci spiega quando sia importante COMUNICARE le EMOZIONI. E’ questo il ponte che ci unisce agli altri.

Se sono arrabbiato e tengo la mia Rabbia per me, non otterrò probabilmente nulla.

Se comunico la mia Rabbia posso ottenere, per esempio, delle scuse da parte della persona che me l’ha provocata.

I punti sono:

mi sento predisposto a dire agli altri che sono arrabbiato?

 

riesco a dirlo in modo chiaro e non offensivo? (altrimenti ottengo un’escalation)

 

Non è affatto semplice.

Certamente.

Al “Gordon” ci alleniamo per 24 ore di corso e spesso ci vuole ancora della “Palestra” (l’allenamento per i corsisti che ho chiamato “Palestra di Gordon”) per affinare questa capacità, che non è la Santità ma l’efficacia.

Ora pensa CON QUALE COMUNICAZIONE HO PIU’ PROBABILITA’ DI OTTENERE L’EFFETTO DESIDERATO?

Hai sempre tutto il diritto ad arrabbiarti, la tua Rabbia è sacrosanta e va rispettata da te e dagli altri.

Attento però a come farlo. Buon lavoro!

 

… —> Se vuoi chiedimi pure informazioni sul Gordon, oppure le trovi cliccando qui